Vertice “storico” tra Donald J. Trump e Kim Jong-un

Vertice “storico” tra Donald J. Trump e Kim Jong-un

Il primo vertice della storia USA-Corea del Nord

Un rapporto teso fin dalla fine della seconda guerra mondiale

Le tensioni, che ormai durano da decenni e che avvolgono i due Paesi, sono scaturite principalmente a causa del controllo nucleare da parte della Corea del Nord e varie motivazioni geopolitiche da parte degli USA.

Fino a questo momento (definito dagli esperti) “storico”, mai nessun presidente degli Stati uniti aveva avuto la prontezza e il “coraggio” di incontrare un leader nord coreano.

L’incontro

Il 12 giugno 2018 a Singapore si è tenuto il summit tra le due superpotenze mondiali: USA Corea del Nord, con i rispettivi presidenti, Donald J. Trump Kim Jong-un.

L’incontro, (come anticipato dal segretario di Stato americano Mike Pompeo), aveva come scopo quello di rinsaldare i rapporti e iniziare ad avviare una collaborazione tra i due paesi.

Il primo incontro, al quale hanno partecipato solo Trump, Kim e i rispettivi interpreti è durato 38 minuti. Successivamente ha avuto luogo una riunione a cui hanno preso parte anche i consiglieri politici di entrambi i Paesi.

La dichiarazione congiunta che i due leader hanno firmato presenta alcuni iniziali intenti: da parte di Trump, voler favorire più garanzie di sicurezza sul territorio coreano, da parte di Kim una completa denuclearizzazione delle basi militare coreane.

Come lo ha definito il Presidente USA, questo è un nuovo futuro luminoso reso tale grazie ad un incontro senza precedenti.

Per il momento Kim e Trump hanno messo le radici per una possibile collaborazione ma i risultati che ha portato questo avvenimento non sono ancora visibili e tangibili come molti hanno ben sperato.

In definitiva questo è sicuramente un incontro senza precedenti, ma il viaggio che i due leader hanno intrapreso è ancora molto lungo da potersi definire decisivo e a lungo termine.