Verso Expo2020 Dubai: meeting e opportunità

Verso Expo2020 Dubai: meeting e opportunità

Tra poco più di tre anni si svolgerà Expo2020 Dubai.
Per la prima volta nella storia dell’Esposizione Universale in Medio Oriente, la metropoli internazionale farà da catalizzatore, collegando menti di tutto il mondo ed ispirando i partecipanti a mobilizzarsi su sfide condivise, fondate sui principi di sostenibilità, mobilità ed opportunità.

Il tema sarà, appunto, “Connecting Minds, Creating the Future” e richiama lo spirito di collaborazione e cooperazione che ha portato gli Emirati Arabi Uniti al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione.

 

Verso Expo2020 Dubai: smart city

In vista della grande Esposizione universale del 2020, la città emiratina – la più grande degli Emirati Arabi Uniti, con circa 2,7 milioni di abitanti – si appresta a lanciare la seconda fase del suo programma smart city.

Big data, Internet delle cose, trasporti pubblici a motore elettrico (emobility), car sharing (e forse le prime auto a guida automatica), video sorveglianza, droni per i più disparati utilizzi, piattaforma per pagamenti elettronici diffusi, reti 5G, servizi digitali avanzati a cittadini e imprese, innovative soluzioni di sicurezza delle infrastrutture e di cybersecurity, sono solo alcuni esempi di come l’amministrazione locale si stia muovendo per trasformare digitalmente la città.

Verso Expo2020 Dubai: SVA Group in prima linea

Gianluca Marano, CEO di SVA Group con Mohammed Maktoum Juma, nipote di Mohammed bin Rashid Al Maktum

Gianluca Marano, CEO di SVA Group con Mohammed Al Maktoum Juma, nipote dello Sceicco Al Maktoum

 

In questi giorni il CEO di SVA Group, Gianluca Marano, è a Dubai per una serie di meeting decisivi che si inseriscono proprio in questo percorso di preparazione a Expo2020.
SVA Group sta trattando diversi progetti in vista di questo evento mondiale, soprattutto nel settore delle nuove tecnologie e per conto di alcune aziende italiane.
Negli scorsi mesi si sono svolti alcuni incontri con partner locali ed esponenti del Governo – sia di Dubai, sia di Abu Dhabi – e adesso siamo alla fase di mediazione finale.

Proprio qualche giorno fa Marano ha incontrato personalmente un membro della famiglia reale Al Maktoum, che è nel board direzionale di Expo2020, al quale ha presentato i progetti attivi e le aziende italiane interessate a collaborare a questa massiccia preparazione.

L’interesse per il know how e l’expertise italiana è davvero molto alto.
Basti pensare che il progetto della rete di distribuzione elettrica di nuova generazione e digitalizzazione delle infrastrutture per la città di Dubai, è per metà italiano.
Dubai Electricity and Water Authority (Dewa), l’azienda pubblica di servizi infrastrutturali della città emiratina, e il Gruppo Enel hanno firmato qualche settimana fa un memorandum d’intesa per realizzare una smart grid diffusa nell’area urbana.
Lo spazio c’è e non solo per i big players.
Innovazione, studio e ricerca, esperienza e visione: sono queste le caratteristiche ricercate, che permettono di arrivare davvero a dialogare con i vertici governativi.

SVA Group è fisicamente presente sul territorio e segue tutti gli sviluppi di Expo2020 Dubai, fin da quando è stata nominata città ospitante, nel Novembre del 2013.